la nostra vera natura

LA GESTAZIONE DI TE STESSA

I TEMPI DELLA RINASCITA

Hai mai pensato che la tua rinascita potrebbe comportare tempi simili a quelli della nascita fisica, o se non altro le stesse fasi?

Forse è per questo che i risultati arrivano lentamente e che non puoi contare su conferme esterne, giusto? Ma in realtà, tu sei già rinata, sei già uscita completamente da schemi mentali e di stile di vita precedenti, la muta è già avvenuta, e lo sai.

Come si spiegano allora certe inerzie e certe apparenti imperfezioni?

L’altro giorno in una bellissima libreria di libri di seconda mano della mia città, questo libro mi ha letteralmente chiamata:

 

È dal libro di Yves Boulvin che traggo direttamente e in ordine sparso i brani che seguono, leggendo il conto degli anni indicati come metafore e ricordando che ciascuno di noi è caratterizzato da tempi diversi:

 

“SAPER ASPETTARE LA FINE DELLA GESTAZIONE

Abbiamo fretta, vogliamo tutto e subito. Pochi applicano a questo momento privilegiato della nuova nascita le leggi dell’apprendimento alle quali invece ci sottoponiamo nella pratica di uno sport, nell’esercizio di una professione o nell’uso di uno strumento musicale.

La tua rinascita comprende delle fasi obbligate. Per nove mesi porti dentro di te, come durante una gravidanza, il tuo bambino interiore. Non lo vedi, ma lo senti. Poi, proseguendo nell’analogia, attraversi le tappe della crescita del tuo bambino, come quelle di un normale bambino, che impara a non sporcarsi, a camminare, a entrare in relazione con gli altri, ad andare a scuola… Fra il momento del concepimento e quello della scuola passano molti anni. È il tempo di cui hai bisogno per rinascere completamente, per rialzarti e restare in piedi nel tuo bambino luminoso. Potrà sembrarti un tempo molto lungo, ma ti occorrono perlomeno tre anni per consolidare il tuo bambino luminoso e circa altri quattro per installarlo saldamente e definitivamente dentro di te. I primi sette anni, fondamentali, sono l’ingresso definitivo in un mondo diverso da quello del tuo corpo fisico e della tua psiche. C’è una realtà, eterna, che conoscerai per averla sperimentata. La morte non ti farà più paura perché saprai che essa è il dispiegamento del tuo corpo spirituale che abbandona definitivamente il tuo involucro di carne.”

 

percorsi di consapevolezza
Photo by Photo-Poetry Sonia Serravalli

 

Non avviene forse lo stesso per i fiori, per i frutti, per le foglie?

Un tempo per spogliarsi della propria veste e altri tempi per ogni nascita, ogni anno. Tempi che non si possono saltare e che non possono essere forzati.

Non esistono scorciatoie in natura. La fretta è conosciuta solo dall’essere umano.

Vivere tante morti-e-rinascite in un’unica vita, inoltre, fa leggere allo stesso modo il passaggio della morte. Con la differenza che le altre rinascite riguardano le dimensioni dei valori, delle idee, dell’atteggiamento, del carattere, dello stile di vita e delle impostazioni verso di essa, l’altra tocca, così come la nascita dalla madre, anche il piano fisico.

Di nuovo dal libro della Boulvin (precisando che in questo blog “Dio” sta sempre per Dio-Dea-Cosmo-Luce-Universo-Tutto o qualunque altro nome desideri darLe/Gli):

 

“SI PRECISANO NUOVI ORIENTAMENTI

Ora che sei rinata*, non c’è più nulla di determinato nella tua vita. Sei uscit* dalle scene ripetitive e sei entrat* nella libertà.

Il tuo nuovo modo di pensare e di reagire genera ogni sorta di situazioni che imparerai pian piano a usare in modo positivo, come nelle arti marziali.

Attraverso le tue scelte, le tue ispirazioni, gli avvenimenti che costellano la tua vita si precisano nuovi orientamenti. Tu li lasci maturare giorno dopo giorno: pian piano si forma il tuo cammino interiore. Rileggi la tua vita in modo nuovo. Il cosiddetto “fare la volontà di Dio” non è forse scoprire il senso profondo di ciò che si vive, dove tutto si delinea, a poco a poco, a immagine della propria vocazione profonda, che Dio aiuta a realizzare? Se, ad esempio, si è stati in carcere o si è conosciuta la prigione della droga, dell’alcool, di un’ossessione, di un’idea fissa, si potrà facilmente comprendere e aiutare tutti quelli che oggi sono realmente o simbolicamente carcerati.

La vita è bella e feconda. Essa ti propone ciò che è più adatto per costruirti in base a ciò che sei in profondità e che hai scelto di sviluppare. Cogli le opportunità. Se sei cert* dell’amore di Dio e del fatto che tutto concorre al tuo bene, scoprirai continuamente nuove ricchezze, non temerai più i cambiamenti, li effettuerai insieme a Lui/Lei e nel Suo tempo: il tempo che in passato ti sembrava troppo lento, ma che ora cominci ad appezzare al suo giusto valore. Ti stupisci davanti a ciò che si profila all’orizzonte. Puoi dire veramente: “Mai in passato sono stat* interiormente così felice come ora.”

rinascere

 

Ti consiglio di munirti di questo libro: i brani sulla rinascita sono tutti profondi e suddivisi per ogni giorno dell’anno.

Anche alle diverse specie di alberi viene fornita la terra adatta e diversa in base alle sue necessità specifiche, quanto ad acidità, basicità ed ingredienti.

Le analogie sono così tante che a volte mi viene da pensare che basterebbe restare giorni in un bosco, osservare e ascoltare, per comprendere tutta la Scienza direttamente, come per osmosi, come a bersi tutti i libri del mondo direttamente dalle foglie e dalle radici di questi esseri che tacciono perché sanno già tutto.

 

Grazie

Informazioni Personali

Totale Donazione: €3,00

(Sonia Serravalli ha scelto come missione quella di vivere solo della sua Arte, in quanto dono. La scelta, quasi obbligata, è avvenuta dopo essersi dovuta arrendere di fronte all’evidenza che quando non ci prendiamo cura del dono divino del nostro personale daimon, tale dono diventa handicap e non ti lascerà mai libera/o in ogno caso. Manifestarlo al mondo e metterlo al servizio degli altri, al contrario, diviene sia dovere morale imprescindibile che unica via d’uscita)

 

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