piante da casa

PIANTE IN CASA E LORO FUNZIONE

UNA PIANTA PER AMICA

Forse fin da piccoli abbiamo sentito il detto che tenere piante in casa, specie in camera da letto, non sia buona abitudine, in quanto di notte producono anidride carbonica. Invece oggi sappiamo che si tratta solo di un detto popolare. E che la quantità di anidride carbonica prodotta è irrisoria rispetto all’ossigeno prodotto di giorno e alla funzione di filtro delle sostanze nocive nelle nostre case.

Oggi lo testimonia anche una ricerca della NASA. Le piante in casa possono davvero giovare alla nostra salute, pulire l’aria degli ambienti chiusi, operare da filtro per le onde magnetiche emesse da elettricità ed elettrodomestici e, addirittura, alcune di esse possono favorire il nostro sonno!

Lasciamo dunque entrare il bosco sacro anche nelle nostre abitazioni e accingiamoci a conoscere veramente questi esseri speciali, dalle plurime e più diverse caratteristiche!

Pianta facile

PER DORMIRE BENE – ADATTE IN CAMERA DA LETTO

Dal sito “Supereva”:

“La prima pianta che può aiutarci ad avere aria pulita in camera da letto è la Sansevieria: la più comune ha le foglie screziate di bianco ed è conosciuta anche come pianta serpente o lingua della suocera. Essa è in grado di filtrare l’ossigeno e eliminare le tossine oltre che limitare le irritazioni oculari, i disturbi respiratori e migliorare i nostri livelli di energia.

Il Potos, dalle grandi foglie a forma di cuore, è eccellente nel rimuovere sostanze volatili particolarmente nocive che inquinano – in modo subdolo e invisibile – l’aria della stanza da notte e del resto della casa. La formaldeide, per esempio, viene rilasciata anche dal legno del parquet e dai cosmetici oltre che dai mobili o dai detersivi e il potos la combatte crescendo rigoglioso e velocemente. Basta però evitare di esporlo alla luce diretta del sole e annaffiarlo quando ne ha bisogno (N.d.R. spesso).

Infine, per assicurarvi un sonno tranquillo, vi consigliamo di portare in camera l’areca palmata che grazie alla sua forma, è capace di assorbire notevoli quantità di anidride carbonica e trasformarla in ossigeno. Oltre ad abbellire la camera, purificherà l’aria molto velocemente ma solo se ci sono quattro piante di areca palmata a persona.”

Aggiungo dal sito Farmacosmo.it:

“In particolare, tra le sostanze dannose che respiriamo quotidianamente, oggetto di questa ricerca, ci sono:

  • Formaldeide: una sostanza che può provocare allergia, asma, reazioni cutanee e che si trova nei mobili di truciolato, nelle sigarette, nei tappeti e persino nelle stoviglie di plastica.
  • Tricloroetilene: questa sostanza si trova principalmente nelle vernici e nelle cartucce per stampanti ed è potenzialmente molto dannosa per l’organismo perché, se inalata, può arrecare danni al fegato, ai reni e agli occhi.
  • Benzene: presente soprattutto nelle sigarette, nei detersivi e nelle vernici, questa sostanza nociva fa abbassare la pressione sanguigna, può provocare difficoltà respiratorie, è potenzialmente cancerogena.
  • Ammoniaca: ancora una volta, sono le sigarette a contenere questa sostanza che può provocare irritazioni a gola e polmoni, tosse e dolori al petto.  
  • Xilene: principale responsabile di irritazioni cutanee, all’apparato respiratorio e agli occhi, questo elemento si trova in molti prodotti in plastica, vernici, colla e sigarette.

In realtà, nell’aria che respiriamo ogni giorno si annidano anche altri nemici invisibili che possono essere contrastati proprio grazie all’utilizzo delle piante. Vediamo insieme quali sono le piante che purificano l’aria in camera da letto secondo la NASA. 

Areca (Nome scientifico: dypsis lutescens) 

Queste piante sono davvero bellissime: le lunghe foglie riescono a decorare perfettamente anche un angolo spoglio. È tra le prime ad essere citate tra le piante adatte in camera da letto perché filtrano benzene, tricloroetilene e formaldeide, soprattutto se posizionate vicino i mobili verniciati. Ideali anche in caso di raffreddori frequenti poiché rilasciano nell’aria una quantità di umidità tale da favorire la respirazione. Di origine tropicale, questo tipo di pianta ama le zone luminose ma non la luce diretta del sole; le annaffiature devono essere regolari ma non eccessive (il terreno non deve essere inzuppato); non è tossica né per i cani né per i gatti.

Aloe vera. Tra le piante grasse in camera da letto l’Aloe Vera occupa un posto d’onore. Ha il potere di rilasciare ossigeno per tutta la notte e di assorbire benzene e formaldeide. Inoltre, è davvero facile da curare perché non necessita di attenzioni particolari. Attenzione però a cani e gatti perché questa pianta è tossica per loro.

Gerbera. Tricloroetilene, benzene e formaldeide sono le sostanze che queste piante dai fiori grandi e colorati, prodotti tra la primavera e l’autunno, riescono a eliminare. Non risultano tossiche né per i cani né per i gatti, quindi, via libera alle gerbere anche se hai un amico peloso in casa.

Anthurium. Assorbono l’elettrosmog, il toluene, lo xilene, la formaldeide e l’ammoniaca rendendo l’aria pulita e idratata. Inoltre, sono di certo tra le piante da appartamento più eleganti. Tossica però per cani e gatti.

pianta da interni
Foto di József Kincse

Spatifillo. Riesce a purificare l’aria da tutte le tossine oggetto dello studio della NASA, aumentando la percentuale di umidità: situazione ideale se si soffre di allergia, gola secca e sinusite. Va posizionata in una zona luminosa ma lontana dai raggi diretti del sole. In particolare, messa vicino agli infissi e ai mobili aiuta ad assorbire le sostanze potenzialmente nocive emesse dalle vernici.

Felce. Bella, decorativa, di gran tendenza: la felce in camera da letto arreda e fa bene alla salute! Formaldeide, monossido di carbonio e xilene sono le sostanze che riesce a filtrare. Poiché vuole umidità, è perfetta per le camere da letto con bagno annesso.”

(Qui l’articolo “IL TUO GIARDINO SEGRETO”)

PIANTE ANTI-ZANZARE

Secondo il sito Idealista:

“Oltre che decorare l’appartamento, un tocco di verde in casa, magari nei punti giusti, può anche tenere lontane le fastidiosissime zanzare dagli ambienti più vissuti della casa. Per chi ha a disposizione giardini o balconi è molto più semplice piantare alcune specie particolarmente indicate. Su tutte, il più famoso per il suo potere repellente è il geranio, così come la citronella o la lavanda.

Ma non solo, tra le piante più indicate per scacciare le zanzare c’è anche, un po’ a sorpresa, l’erba gatta, che risulta dieci volte più efficace rispetto ai repellenti chimici ricchi di dietiltoluamide (DEET). Anche l’olio essenziale ricavato da questa pianta ci può venire in soccorso per la prevenzione dalle punture d’insetto.

Altra pianta da tenere in casa per allontanare le zanzare è la calendula ricca di piretro che si può seminare ai bordi dei cespugli o direttamente nei vasi da mettere sui davanzali o vicino all’ingresso di casa, ma anche nell’orto sinergico, accoppiata a diverse piante come pomodori e zucchine. Discorso simile per il Tagetes, splendida pianta ornamentale, e per la verbena odorosa.”

LE PIANTE CHE ASSORBONO LE RADIAZIONI ELETTROMGNETICHE

(Onde dette anche EMF – ossia “electromagnetic field”)

cactus radiazioni
Foto di Denise Husted

Dal sito Oltremedianews:

Cactus

Il cactus assorbe molto bene le radiazioni emanate dai computer. Quando la NASA ha completato il suo enorme studio sulle piante domestiche e sui loro vari benefici, una pianta che ha ottenuto un ottimo punteggio è stato il cactus.

La NASA ha scoperto che il cactus era abbastanza efficiente nell’assorbire le radiazioni EMF.

Poiché le radiazioni EMF viaggiano in linea retta, o almeno la maggior parte, per essere più efficace dovresti posizionare la pianta direttamente tra te e il tuo computer o qualsiasi dispositivo nelle vicinanze emetta radiazioni EMF.

Avere cactus attorno al computer può essere molto potente nell’assorbire le radiazioni ambientali che rimbalzano nell’ufficio o nella camera da letto, oltre ad aiutare ad assorbire le radiazioni provenienti da altre fonti o antenne di cellulari vicine.

Chlorophytumcomosum – Pianta ragno

Anche se più comunemente noto come pianta ragno, o pianta dell’aeroplano, il clorofitumcomosum è un tipo abbastanza comune di pianta succulenta.

È stato dimostrato che la pianta del ragno ha la capacità di assorbire una grande quantità di inquinamento, anche eliminando vari gas nocivi come l’acido formico e l’aldeide. A causa delle straordinarie capacità che hanno le piante di ragno di eliminare l’inquinamento, si ritiene che sia efficace anche nell’assorbire le radiazioni in casa.

Sansevieria

La Sanseveira può assorbire innocuamente oltre 100 diversi tipi di veleno.

Hanno anche scoperto che la pianta di sansevieria è antinquinante e, a volte, può essere usata come antidoto per alcune forme di radiazioni più forti. Con 5 piante di Sansevieria una stanza di 90 metri quadrati è libera di sostanze inquinanti.

Caratteristica specifica che si trova raramente in altre piante, compresa la loro capacità di vivere anche nelle zone di alto inquinamento.

Fiore Di Loto

Il fiore di loto presenta tutti i tipi di benefici per la purificazione dell’aria ed è estremamente conveniente perché è della dimensione perfetta per una scrivania. Il fiore di loto è altamente efficace nell’assorbire alcune forme di radiazione dall’aria.”

 

Ne volete altre? Vi lascio con questo bellissimo e ricco articolo di GreenMe, di Lorenzo De Ritis.

Felice bosco sacro a tutti, dentro e fuori casa, dentro e fuori di voi.


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