equinozio e attività

FELICE EQUINOZIO D’AUTUNNO

CELEBRAZIONE dell’EQUINOZIO D’AUTUNNO

Aequi-noctium significava, in latino, la data in cui la notte è uguale al giorno nel numero di ore: dodici. L’equinozio d’autunno si verifica il 23 settembre. Questo fenomeno è stato interpretato da tante culture antiche come un momento di equilibrio cosmico.

“Il tema è bilanciare le polarità, quindi il suggerimento è di fare qualcosa che riguardi l’equilibrio nella vostra vita. Gli elementi maschili e femminili della vostra personalità hanno bisogno di uguale rispetto ed espressione. La notte di Mabon, quando le ore di luce e le ore di oscurità sono equivalenti, è una notte per onorare l’equilibrio della Dea e del Dio […] e l’armonia della materia e dello spirito, celebrando non solo la vita spirituale del mondo prossimo, ma anche la fisica di questo mondo.”

Ho tratto questa bella citazione dal blog Il Cerchio Della Luna, dove potrai trovare anche descritti i rituali antichi e i loro significati. Mabon era il giovane dio dei raccolti e della vegetazione.

Si tratta di un altro momento di passaggio, tra i tanti che l’anno ci offre, con il contributo della luna, del sole e delle stagioni. Un giorno da dedicare a:

@ ringraziare il sole per la stagione donataci

@ essere fiere di noi stesse per i frutti raccolti nell’ultima stagione, l’estate passata, con tutto ciò che abbiamo mosso e creato

@ prepararsi al lavoro interiore, introspettivo della stagione che verrà, in preparazione del ripiegamento e della fase contemplativa a cui ci riporta il freddo e dell’anno nuovo con tutte le sue novità e i nostri nuovi progetti

@ ripulire, risanare e riordinare la casa in preparazione dell’autunno – prediligendo i disinfettanti organici e utilizzando anche il sale, i cristalli e l’incenso

@ organizzarsi per un viaggetto per ammirare i colori della natura nelle settimane autunnali in arrivo

@ godersi le ultimi propaggini della stagione calda e restare all’aria aperta il più possibile prima dell’inverno

@ organizzare una celebrazione tra persone care, possibilmente attorno a un fuoco, e una cena nella natura per dare il benvenuto all’autunno.

 

Banchetto d'autunno

 

Nel blog citato qui sopra, mi è piaciuta anche la descrizione di questo banchetto per riunire le persone:

La tavola, imbandita con tovaglia e tovaglioli di colori autunnali, con candele rosse o marroni, può essere decorata con erbe secche, castagne, noci, more, ghiande, mais, fiori di girasole e foglie autunnali. Non devono mancare biscotti di farina di avena, mandorle e vino per ringraziare gli antenati.
Pietanze tradizionali sono il pane di grano, i fagioli, le patate e le zucchine al forno.
Il fuoco viene acceso con le foglie secche che si raccolgono in giardino.

 

l'autunno e i suoi colori

 

Per chi vuole fare tardi e stare sveglia/o per accogliere questo momento, magari in compagnia, a lume di candela, circondati da frutti e verdure di stagione e una tisana calda, il momento esatto sarà alle 3:54 della notte tra il 22 e il 23 settembre.

Questo momento veniva festeggiato con rituali simbolici in tutte le civiltà antiche: dai Celti con la tradizione druidica ai Greci ai Romani a un po’ tutte le civiltà particolarmente legate alla terra e all’agricoltura.

“Forse non sapevate che l’equinozio di settembre segna il primo giorno del Mehr o della Bilancia nel calendario Iraniano. È una delle festività iraniane chiamate Jashne Mihragan, o il festival della condivisione dell’amore nello Zoroastrismo.” Dal sito GreenMe.

Il blog Strie ci insegna che i Cinesi considerano questo periodo come una tarda-estate e la enumerano come una quinta stagione. In effetti, prima dell’inverno, l’autunno ci regala ancora tanti colori, verdure, frutti e anche fiori, rivelandosi una stagione molto fruttuosa e ancora piena di vita. La stagione in cui prepararsi a far provviste per l’inverno.

Lo stesso blog dice anche:

“In realtà l’Autunno è un momento molto ricco e lo dimostrano i frutti di natura che ancora maturano: dal mais, all’uva, le castagne, i cachi, le mele cotogne, le melagrane.
E’ un momento che fa tornare il piacere di stringersi accanto al fuoco, magari accoccolati con una copertina o uno scialletto e la tisana calda fumante tra le mani.”

il saluto all'estate

 

C’è poi chi approfitta di questo momenti di passaggio per scuotere la sessualità propria e la propria vita sessuale, come consiglia questo articolo de La Stampa, Sei Rituali Sensuali Per Festeggiare L’Equinozio D’Autunno, da cui traggo questo bel brano che considero molto valido:

“Se siete da soli o con un partner da 20 anni o dopo 2 soli incontri, non importa. Il viaggio nella vostra sessualità inizia ogni giorno di nuovo quando ci si sveglia l’indomani mattina e si decide di intraprenderlo: per crescere, esplorare, espandersi, far brillare la luce su quei luoghi oscuri della vostra anima sessuale e per il coraggio di essere più di prima.”

Per salutare l’estate, alcuni luoghi organizzano anche un falò, affinché le persone vi si radunino attorno, magari dopo una cena in compagnia, e partecipino a questo momento di passaggio. Ringraziando il luogo in cui ci si trova e l’elemento presente: un lago, il mare se ci si trova in spiaggia oppure un bosco o le campagne, che ci hanno regalato tanto per nutrirci.

E’ il caso, per esempio dell’Agriturismo Ai Due Laghi, in provincia di Ferrara, con il tradizionale falò e rituale di ringraziamento all’acqua, che ha ospitato i bagnanti nella stagione passata.

Bellissima anche la rappresentazione sufi, tantrica e indiana presso l’anfiteatro naturale di Vianino (Parma), luogo magico tra le colline – ospiti dell’evento:­ Maya Swati Devi e Lucrezia Ottoboni, danzatrici, yogini, ricercatrici, donne sulla via della Grande Madre.

 

idee per l'autunno

 

Altre idee per celebrare il giorno dell’equinozio d’autunno?

Possono essere danze, passeggiate, ore dedicate all’ascolto della natura e del vento tra le foglie. Ad abbracciare un albero.

Una nuotata al lago o al mare, se il tempo lo rende ancora possibile.

La cucina: cucinare le prime ricette della nuova stagione.

Dedicarsi a qualche forma di artigianato, raccogliersi in se stesse lavorando con le mani.

Andare alla scoperta delle sagre paesane di stagione: quelle dedicate all’uva, ai funghi, al tartufo o ancora alle divinità naturali o mitologiche celebrate in questo periodo.

E tu, come trascorrerai questo equinozio d’autunno?

 

frutti e verdure di stagione
Photo by Robert Zunikoff

 

 

 

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