mondo onirico

IL POTERE DEI SOGNI SULLA REALTA’

LA MAGIA DEI SOGNI NOTTURNI

Il potere dei sogni è stato sondato sia da ricercatori spirituali, esoteristi e sciamani, sia più recentemente da professionisti del mondo psicologico e psico-fisico scientifico.

Carlos Castaneda, apprendista di Don Juan, nei suoi libri approfondiva anche il concetto di sogno lucido e spiegava come arrivare a tale esperienza attraverso tanta dedizione e disciplina.

Ne parla anche Vadim Zeland nel suo corpus esoterico che ha generalmente denominato “Reality transurfing”, con tanto di tecniche praticissime applicabili ogni giorno.

(“Da succubi a sovrani”, cos’è il Reality Transurfing)

Per “sogni lucido” si intende l’esperienza del sognare restando consapevoli di essere dentro un sogno e a volte riuscendo persino a governarlo.

sogni e psicologia

A parte qualche raro caso in cui ciò può esserci capitato spontaneamente, per indurre volontariamente questa esperienza serve grande preparazione, una mente abituata alla meditazione e alla lucidità e diversi altri accorgimenti.

Lo scopo del sogno lucido è quello di mantenere un più alto livello di consapevolezza anche nella veglia – e in breve di rendersi conto che senza quel grado di consapevolezza o di lucidità, anche nella “veglia” viviamo costantemente schiavi di un “sogno”. Quello del logorio dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e di conseguenza reazioni indotte lasciati a briglia sciolta.

(Su questo consiglio vivamente la visione di questo capolavoro: “Lo sfidante”)

Ma il sogno lucido non è l’unico modo con cui possiamo utilizzare la nostra esperienza onirica per la crescita personale e per il risveglio della coscienza.

Personalmente, per esempio, da anni ricevo sogni che sono dei doni enormi. Chiamiamoli “sogni magici”, per distinguerli da quelli comuni che sono solo “la spazzatura” degli stimoli della giornata, come diceva Osho, e vediamone le diverse tipologie.

Per quanto ho potuto vivere e registrare, ne ho riconosciute sette (tra cui alcune suddivise in più sottofamiglie, approfondimento che non tratterei qui).

I VARI TIPI DI SOGNI “MAGICI”

1) INTERPRETAZIONE DEL PRESENTE

A volte si tratta di veri propri tripudi di simboli che aiutano a interpretare il presente come fossi stata a una seduta di counseling o a farmi leggere i tarocchi.

Il presente viene così rivelato attraverso chiavi di lettura a cui non avrei avuto accesso nella veglia.

Questa e altre funzioni che seguono possono essere attivate dai sogni (nel mio caso spesso) o dalla meditazione o da entrambe le attività, ma certamente la meditazione apre a una dimensione molto comune a quella del mondo onirico, in termini di comprensione e di scoperte.

2) ENSPANSIONE PERCETTIVA

Similmente al tipo precedente, ci sono sogni pieni di simboli che in realtà mi permettono di espandere le percezioni. Trovare utilizzi alternativi agli oggetti di uso comune, aprire varchi e porte nello spazio e nel tempo.

realtà e immaginazione
Foto di 0fjd125gk87

Qui vengono cioè sovrapposti due piani logici che nella realtà diurna paiono distanti.

Esempio: “Ieri notte ho sognato che qualcuno mi insegnava a spostare in casa l’arcobaleno. Lo si vedeva da ogni stanza passare lungo il corridoio.”

“Si utilizzava una rivoltella per sparare ai problemi.”

Eccetera.

(In questo video racconto il mondo onirico!)

3) ATTRAZIONE DI SITUAZIONI e REALIZZAZIONE DI DESIDERI

Certe volte, il sogno mi ha permesso di vivere una situazione che desideravo profondamente (ad esempio un ambiente lavorativo, una certa casa, un tipo di relazione o altro) e questa esperienza si è poi mossa verso di me nella realtà, grazie alla classica “legge di attrazione”.

In questa esperienza vi è tutto il contenuto del Reality Transurfing – il cui scopo sarebbe quello di indurre tali esperienze a piacimento e non di limitarsi al loro accadimento spontaneo e sporadico, anche se quando ciò avviene sembra un miracolo, come un dono immenso e un grandissimo aiuto.

In breve, il sogno mi ha permesso di vivere a fondo le sensazioni di una certa realtà o contesto, molto più realisticamente di quanto sarei riuscita a fare nella veglia, e questo “seminare” o “simulare” tutte le sensazioni di una certa esperienza fisica/concreta ha poi fatto sì che qualcosa di simile di realizzasse in quella che noi chiamiamo realtà.

Ciò avviene perché la “realtà” deve giustificare le pregresse sensazioni ed emozioni con una base fisica. Esse agiscono come un’ancora, la realtà fisica arriva “dopo”, nel nostro concetto di tempo lineare. A volte dopo giorni, a volte dopo mesi, ma il sogno ha letteralmente aperto varchi nella realtà.

Carlo Gervasi nel suo libro “Il potere segreto dei sogni” dice proprio: “Non è la realtà a produrre i sogni, al contrario, sono i sogni a produrre la realtà”.

L’autore, esperto di scienze motorie e correlazione tra trattamento del corpo ed emozioni, mette in luce qualcosa che avrai sicuramente notato nel corso della tua vita.

Ti è mai capitato che, in seguito a una lezione di arti marziali, a un trattamento shiatsu o di riflessologia plantare, o in seguito ad attività di meditazione cambiasse la qualità dei tuoi sogni, o li ricordassi meglio?

La spiegazione sta proprio nel rilascio di certe energie rimaste accumulate o stagnanti nel corpo o nella mente, per difesa o altro: il sogno ripete, rimacina, elabora, ricolloca, suggerisce… per chi lo sa ascoltare e gli dà spazio e cura.

4) SOGNO TERAPEUTICO

C’è poi un altro tipo di sogno che ho avuto il dono di sperimentare e che funziona secondo lo stesso principio di quanto spiegato sopra. Si tratta di quello che ho chiamato sogno terapeutico o curativo.

E’ un tipo di sogni che ha a che fare con la guarigione e ne ho provati di due tipi: su me stessa o per gli altri.

sogno e guarigione
Foto di Natalia Lavrinenko

Qui due dei miei resoconti.

“Prima di andare a dormire avevo un inizio di influenza.

Ho sognato che tutti i miei cari (famiglia e amici) si mobilitavano immediatamente per correre a curare il mio disequilibrio (fatto che avevo visto in una meditazione di circa una dozzina di anni fa con delle anime) e mi stringevano in un abbraccio fitto per ben mezza giornata, immobili, al caldo.

Ognuno di loro aveva portato in questo abbraccio un oggetto caro per rafforzare in qualche modo l’energia di amore e la cura.

Il sogno mi parve durare davvero ore.

La mattina dopo al risveglio stavo bene.”

“Per malattie che non siano letali, un gesto d’amore non scontato, non banale e meglio ancora se simbolico CURA.

Provare per credere! Iniziate a compiere e regalare gesti d’amore a chi è malato, bando alle ciance e alle perdite di tempo!

Ieri per una persona a me molto cara che è malata dell’influenza più famosa del mondo, come oramai lo siamo o lo siamo stati quasi tutti, ho fatto questo pane, molto buono, con lievito madre, acqua di fonte e 3 farine biologiche integrali diverse, pensando al potere dell’Eucaristia… e quando vado a sfornarlo, aveva assunto la forma di UN CUORE! Con croce in mezzo, più santo di così…

Iniziate! L’inconscio recepisce! Soprattutto e ancora di più i simboli!

Chiedete al vostro cuore pensando alla cura per una persona cara e iniziate!

Diffondi. Grazie. Iniziamo a invadere il mondo con gesti d’amore!”

5) I SOGNI-AVVERTIMENTO

Mi è poi successo un paio di volte nella vita che un sogno su una persona appena conosciuta e a me subito molto cara me la mostrasse come totalmente malvagia o pericolosa o tossica nei miei confronti.

Per la logica del presente e per come io vedevo quella persona, tali sogni sembravano casuali e del tutto assurdi. Ma sul lungo periodo si rivelarono realistici: nel sogno qualcosa di me mi avvertiva, ma io volevo vedere quella persona in un certo modo proiettandovi addosso le mie immagini, le mie aspettative.

In modo quasi incredibile, qualcosa di me sapeva già tutto e cercava di avvisarmi su momenti che si sarebbero verificati mesi e mesi dopo il sogno stesso.

Questi fanno parte dei sogni che la gente chiama “premonitori”. Personalmente, credo che sia la parte più profonda di noi, quella agganciata alla nostra anima, che ci parli in questi sogni. La parte che già sa – quella che dovremmo ascoltare molto più spesso, andando a riconnetterci ad essa e a creare un ponte tra noi e queste intuizioni.

Per le persone più “pratiche”, il nostro inconscio raccoglie e registra talmente tanti dati da potere a volte con facilità “prevedere” cosa avverrà in futuro a partire da dati presenti che cadono sotto il livello della coscienza.

6) INTERFERENZE (da altre dimensioni, dall’inconscio collettivo, da altri esseri umani o altre vite)

A volte, e questo molto più raramente, in sogno mi sono arrivati termini stranieri o codici di altri tempi, che io non conosco, come nel caso che segue. A seguito di una profonda ferita data da relazione con un narcisista, prima di andare a dormire chiesi cosa avrei dovuto capire.

Quella notte ho sognato che ero nella metro di Roma, accompagnata da due amici.

Quello alto (non so chi fosse) ci guida a fermarci a questa stazione che si chiama MOD-HORD – addirittura “hord” era scritto con un unico segno che sembrava celtico o simile.Lì ci siamo trovati immersi in un panorama in parte futuristico e in parte composto di templi colossali, composti di forme femminili e rotonde tipo Botero, veramente enormi e ancora intatti….

Che sorpresa, ero stata tante volte a Roma e nessuno me ne aveva parlato…

Vado il giorno dopo a vedere il significato di “Mod-hord” e un antico dizionario anglosassone cita “Mente”.

sogni e ricordi
Foto di S. Keller

7) SOGNARE “CASA”

Infine, vi è un sogno profondamente nostalgico che riguarda un luogo. Si tratta di un luogo che nel sogno si sente di conoscere molto bene, un luogo elettivo che è “casa”, che ci riempie di felicità, di benessere e di pace. Ma quando ci svegliamo ci rendiamo conto che non siamo mai stati in quel luogo in questa vita e che, obiettivamente, non o conosciamo.

Inoltre, la familiarità con esso esclude che possa essere stato un luogo visto una volta da bimbi o tanti anni fa: si tratta realmente di “casa” (sia esso una casa in senso stretto o un panorama naturale), un luogo in cui sentiamo di aver consolidato abitudini per tantissimo tempo o in cui abbiamo passato una vita.

È davvero una forte nostalgia quella che può prenderci quando ci svegliamo e ci rendiamo conto che in questa vita quel luogo non è “nostro”, non sappiamo come arrivarci o dove sia, sappiamo solo di conoscerlo molto bene.

Ti è capitato?

E quale altra tipologia di questi sogni (o altre) hai potuto sperimentare?

(Tra le categorie che ho descritto mancano i sogni che riguardano la “fiamma gemella” e i sogni erotici – ossia che utilizzano l’energia erotica per disvelamenti, sblocchi e altro – ma mi ripropongo un giorno di sviluppare tutto questo materiale in un libro)


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