COS’E’ “AMARTI”?
DIVENTARE UNO. LA TUA ALLEANZA PROFONDA
Hai mai pensato che amare se stessi è il fulcro e la meta di tutti i lavori di crescita personale, di tutte le vie di consapevolezza e di tutte le pratiche olistiche?
La gran parte delle persone non ha idea di come “si faccia”.
Le ore che passeremo insieme, in un’energia e un intento che portano la firma rivoluzionaria dell’amore tra le parti, sono il frutto del percorso di una vita.
La giornata a cui darai, daremo il nome AMARTI, qualunque data tu sceglierai tra quelle che propongo, sarà un momento rivoluzionario di reincontro con te.
Rivoluzionario perché quando metti mano (e occhi) alla guerra e ai massacri che ti porti dentro, non puoi più tornare indietro.

Nel mio caso, ciò che mi ha fatto VEDERE una quantità di aspetti e nessi, emersi in maniera esplosiva in poche settimane dopo decenni di ricerca, con cui prima non ero in contatto, è stata una depressione di circa sei settimane.
Un ritiro sabbatico dentro di me, obbligato ed utilissimo, in luoghi sacri che hanno fatto da culla al mio morire e rinascere.
Questo se escludiamo i momenti precedenti in cui ancora riuscivo a sfuggirle facendo cose, come se potesse scomparire nel nulla senza avermi portato i suoi insegnamenti.
Finché la vita non mi ha messa in un angolo. E con tutta l’energia che ho, ha dovuto proprio muovere tutti gli ambiti e tanti esseri attorno per riuscirci.
DEPRESSIONE COME VIA INIZIATICA: IN QUESTO VIDEO UNA PARTE DEL RACCONTO
Sono innumerevoli i lati e le dinamiche e le porte, i passaggi e le conoscenze che ho scoperto e portato con me da questa immersione, a tratti in acque completamente buie.
E questo nonostante a monte ci fosse un lavoro su di me di decenni. Innumerevoli viaggi iniziatici per il mondo. Innumerevoli relazioni, lavori, case, persone, libri, maestri, esperienze, accrescimenti individuali e di gruppo…
AMARTI è il mio nuovo progetto: un laboratorio di riabilitazione all’amore, che mira a condividere con te parte di questa ondata che mi porta da quel momento.
E dove mi conduce? Mi accompagna a condividere la visione chiara che qualsiasi guerra ci circondi è originata, letteralmente, da dentro di noi. Nessuno escluso.
Dentro di me in questo processo ho trovato parti affamate chiuse dietro un cancello. Piangenti. Ululanti. Tutti gli animali prigionieri o alla catena che mi facevano soffrire sull’esterno. Bambini rapiti ed esseri viventi in guerra.
Erano là, parti di me non sviluppate, rinnegate perché scomode.

Scomode per chi e perché?
Scomode a volte perché l’epoca che viviamo o la società in cui siamo nati non le accetterebbe. O perché non sono “di moda”, quindi ti obbligherebbero ad affrontare delle difficoltà.
Scomode perché magari ti richiederebbero di rivedere le tue relazioni. O il tuo modo di comunicare. O la tua professione. O il posto dove vivi. O il tuo stile di vita.
Scomode perché magari implicherebbero che tu trovassi il coraggio di perdonare questo e quello, di chiudere dei cerchi, di costruire disciplina interiore.
Scomode perché pretendono forza, coraggio, tanta energia per raddrizzare la tua vita come la vorresti.
Credi che capiti solo a me?
È certo che anche tu stia vivendo qualche tipo di conflitto là sotto.
Ed è certo perché ci è mancata completamente l’educazione sentimentale in grado di sostenerci in un confronto fruttuoso con noi stessi. Il cui scopo avrebbe dovuto e dovrebbe essere quello di portarci in COESIONE quanto prima.
QUI PUOI LEGGERE UN MIO ARTICOLO SULL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE DI COPPIA
Al fine di vivere una vita che fiorisca. Al fine di permettere la nostra realizzazione personale. Che, inevitabilmente, in una società con questi strumenti, sarebbe anche realizzazione sociale, oltre che spirituale.

Invece, anche se molti non lo sanno ancora, siamo tutti figli di almeno una frattura interna – di solito molte.
Di fronte al rifiuto dall’esterno di una o più parti di noi, siamo diventati esseri frammentati. Per riuscire a sopravvivere.
In quel momento, una parte di noi si è messa contro la parte di noi che la famiglia o l’ambiente attorno non accettava.
Visto che dalla relazione con i genitori e con il mondo attorno dipende la nostra vita, è necessario ingraziarseli per non rischiare il rifiuto, l’abbandono e la morte certa.
Quindi, quella parte ha iniziato a fare da scudo tra certe parti di noi e il mondo, compromettendo tante realtà, là in fondo.
Lì ha avuto origine il conflitto.
Quella compressione ci ha portati a frammentarci. E la parte scudo è diventata la nostra interfaccia con il mondo.
Che ne è stato dei nostri bisogni profondi, di tratti identitari lasciati senza cibo, di desideri autentici che cercavano luce, di tutti i semi rinchiusi, di tutti i lati che volevano brillare, di tutte le forme espressive che per natura avevano diritto a sbocciare ma gli è stata sbarrata la strada?
Guerre e guerriglie interne. Talmente costanti che crediamo che quella sia la norma – o addirittura ci riteniamo esseri evoluti e in pace quando alla prima interazione con il vicino di casa o con autista nel traffico esplodiamo.
Il tuo campo energetico emana quello, e la frittata è fatta.
Perché sia il tuo sistema corpo-mente (con uno stato infiammatorio perenne), sia il mondo esterno, rifletteranno quello che la massa critica emana.
Le onde dei singoli campi si accumulano, si propagano, e formano il sapore e la sostanza di quella che chiamiamo “realtà”. Una realtà, peraltro, che molti ancora concepiscono come l’unica possibile, mentre i “gradi” dei campi sono potenzialmente infiniti.
E modificabili a nostro piacimento. Ma bisogna farlo.
Diciamo fino alla nausea che “tutto è uno” e non siamo ancora diventati “uno” dentro di noi.
Quindi, per chi mi segue o sente la chiamata ora, l’unico modo che ho per propagare anche in te la spinta a diventare una, diventare uno e trovare la tua alleanza profonda, è portarti il mio nuovo progetto.
Un laboratorio esperienziale di un giorno insieme, “AMARTI” (e, nelle sue altre versioni, l’assaggio micro da 2 ore; mini da mezza giornata e più avanti residenziali da due o tre giorni).
Attraverso pratiche – di mia invenzione o raccolte in una vita dal mondo – energetiche, fisiche, meditazioni guidate e arte terapia, e con la forza e l’unione dei cuori del gruppo, potremo:
- Mettere mano a parti insondate di noi, e magari incontrare quelle che non riusciamo a scendere ad affrontare da soli
- Provare e ritrovare la morbidezza, gentilezza, dolcezza e fluidità dell’energia femminile che permea il campo terrestre, la Shakti della realtà del nostro mondo
- Riconoscere attriti, conflitti, ferite e reazioni automatiche
- Scioglierci
- Sceglierci – e smettere di tradirci
- Sposarci, e conoscere l’amore incondizionato
- Dare inizio a un allenamento che faccia crescere la relazione con noi stessi fino a portarci a risultati di benessere e realizzazione altrimenti inimmaginabili
Tutto questo esclusivamente IN PRESENZA, tra musiche scelte con cura, alcuni cerchi di parola e condivisione – facoltativi – e la possibilità di venire consigliati su eventuali percorsi o attività con cui procedere dopo (con me o con altri operatori e colleghi/e che stimo).
Rimango aperta al nuovo e non vedo l’ora di propagare questo cerchio in modo che arrivi ad attraversare anche te e il tuo mondo in fermento che cerca di fiorire.
La prima assoluta sarà il 6 GIUGNO a CONEGLIANO in provincia di Treviso – contatti in locandina:

Sui miei svariati canali puoi già trovare video sul tema.
Seguimi per AMARTI! 🙂
Resto disponibile per qualsiasi informazione nei commenti qui sotto o in privato all’email: info@soniaserravalli.com

Il Bosco Femmina, Sonia Serravalli
Chi sono
La donna che scrive nel bosco
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